Ennio (2021)

Regia: Giuseppe Tornatore

Titolo originale: id
Nazionalità: Italia, Francia
Anno di uscita: 2021
Genere: documentario
Durata: 156’

Fasce età consigliate:
– 11-13
– 14-16 
– 16+ 

TRAILER
SCHEDA IMDB

Cast Artistico: Ennio Morricone, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, James Hetfield, John Williams, Hans Zimmer, Barry Levinson, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Quincy Jones, Bruce Springsteen, Vittorio Taviani, Nicola Piovani

Soggetto: Giuseppe Tornatore Sceneggiatura: Giuseppe Tornatore  Regia: Giuseppe Tornatore  Fotografia: Giancarlo Leggeri, Fabio Zamarion Montaggio: Massimo Quaglia, Annalisa Squillaci Suono: Gilberto Martinelli, Fabio Venturi Musiche: Ennio Morricone

Produzione: BProduzioniSrl Produzione esecutiva: Gianni Russo, Gabriele Costa

Distribuzione Italiana: Lucky Red
Data di uscita: 17 febbraio 2022 (cinema)

Intreccio e personaggi

Ennio è il documentario di Giuseppe Tornatore su Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, autore di oltre 500 colonne sonore, due volte Premio Oscar, scomparso nel 2020.

Il film ripercorre la vita e la carriera del Maestro attraverso una preziosa intervista allo stesso Morricone e a decine di testimonianze di colleghi, artisti e registi, da Quentin Tarantino a Clint Eastwood, da Dario Argento a Carlo Verdone, da Nicola Piovani a Bruce Springsteen, solo per citarne alcuni.

Un ritratto appassionante e commovente di una delle figure più importanti del mondo della musica, e della cultura in generale, dei nostri tempi. La testimonianza di una vita vissuta con impegno, studio, dedizione, e serietà. Un messaggio potente per i ragazzi e le ragazze di oggi.

Temi

Ennio è innanzitutto una dichiarazione d’amore per la musica e per il cinema. Morricone è l’autore di decine e decine di indimenticabili colonne sonore di film che hanno fatto la storia del cinema italiano e mondiale. E anche di composizioni e arrangiamenti delle più note canzoni italiane degli anni ’60 e ’70. Le musiche create da Morricone sono entrate nel patrimonio culturale collettivo e fanno ormai parte dell’immaginario di ciascuno di noi.

Tornatore, legato a Morricone da una profonda amicizia e enorme stima, coltivata in oltre 25 anni di collaborazione professionale, compone un ritratto sentito, intenso, affettuoso ma mai agiografico, un ritratto che riesce a restituire allo spettatore tutta la genialità e al tempo stesso l’umanità di Morricone.

Morricone, un personaggio che nel film appare inizialmente un uomo riservato, timido e a tratti diffidente, e che scena dopo scena si rivela ironico, divertente, arguto, geniale, pur restando molto umano. Come nella prima scena del film in cui lo spettatore osserva Morricone semplicemente fare esercizi di ginnastica in casa.

Ennio regala allo spettatore anche il racconto della genesi di alcune sue intuizioni musicali come l’urlo del coyote del tema de Il buono il brutto il cattivo, svelando retroscena e offrendo preziose lezioni di musica e composizione di un Maestro con una straordinaria attitudine all’invenzione, un amore profondo per la musica assoluta, e la vocazione a una persistente sperimentazione.

Linguaggio

La narrazione segue un andamento cronologico: l’infanzia di umili origini e il rapporto controverso con il padre trombettista che gli impone lo studio al conservatorio; il giovane Morricone alle prese con lo studio della musica, l’impegno per imparare ed essere approvato dai suoi maestri, che invece non ritenevano accettabile la rottura delle regole che Morricone proponeva.

La struttura del film è classica: a partire dalla lunga intervista a Morricone (oltre 11 ore di girato), il film si compone delle numerosissime testimonianze di colleghi e amici, e di materiale d’archivio, filmati d’epoca con le apparizioni in televisione a partire dagli anni ’60, spezzoni di film di cui Morricone ha ideato la colonna sonora.

Nelle interviste il regista Giuseppe Tornatore decide di non apparire in campo, per lasciare la scena al racconto il prima persona del protagonista e alle testimonianze degli altri personaggi. Il risultato è quello di offrire una lettura intima, inedita e personalissima di uno degli artisti più celebrati della storia del cinema, per scoprirne anche le fragilità, i momenti di difficoltà e scoramento, che non fanno altro che accrescere la grandezza dell’artista.

Scheda didattica redatta da FLAVIA MONTINI

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